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39° Corso gratuito Fondazione Prof. Luigi Castagnola
Palacongressi di Rimini (Ex Fiera)
16 - 17 ottobre 2004
› Elenco sponsor |
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| Resoconto del 39° Corso gratuito |
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Terapia parodontale e impianti nel piano di trattamento integrato |
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| (Dr. Pierpaolo Cortellini - Dr. Mauro Merli - Dr. Maurizio Tonetti) |
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Il 16 e il 17 ottobre 2004 al Palacongressi di Rimini si è svolto il 39° Corso gratuito della Fondazione Prof. Luigi Castagnola sul tema “Terapia parodontale e impianti nel piano di trattamento integrato” condotto da tre relatori di primissimo piano, il
Dr. Pierpaolo Cortellini, il Dr. Mauro Merli e il Prof. Maurizio Tonetti.
Anche questa manifestazione come le precedenti, ha riscosso un notevole successo grazie soprattutto alla splendida organizzazione curata da Dental Trey e in particolare dai Sig.ri Mariolina e Augusto Coli. Un ringraziamento particolare anche alle numerose ditte espositrici e naturalmente al vasto pubblico, la cui partecipazione rappresenta la migliore testimonianza del ruolo svolto dalla Fondazione nell’aggiornamento professionale.
Nel corso delle due giornate di lavoro è emersa l’importanza di una globale valutazione del paziente prima di procedere a un qualsiasi trattamento parodontale e/o implantare. Di fondamentale importanza è la corretta analisi dei possibili fattori di rischio implicati nella comparsa della parodontite.
Tra questi ricordiamo i fattori di background (razza, sesso, età), la possibilità di accesso alle cure (compliance, fattori socio-economici, educazione), il comportamento del paziente, e soprattutto le esposizioni ambientali come per esempio il fumo che rappresenta sicuramente l’elemento più importante in quanto aumenta di 2/7 volte il rischio di parodontite. Molto importanti sono ovviamente le caratteristiche della microflora parodontale, e la presenza di patogeni specifici come il P. gingivalis, il B. forsythus e poche altre specie batteriche.
Assieme agli aspetti microbiologici che sicuramente rivestono un ruolo importante, da non sottovalutare è la componente genetica legata per esempio ad una particolare variante genica della interleukina o del sistema HLA. Tutti questi fattori nel loro complesso consentono la valutazione multilivello del rischio.
Negli ultimi anni l’interesse di molti ricercatori si è rivolto allo studio del possibile rapporto tra parodontite e malattie sistemiche. Sicuramente questo rapporto è ben documentato per quanto riguarda il diabete non controllato che aumenta di 2/3 volte il rischio di ammalare di parodontite. La cosa interessante che è emersa in questi ultimi anni è che la parodontite stessa, e la sua adeguata terapia, può influenzare l’evoluzione di altre patologie sistemiche.
Tanto per fare un esempio, le madri con parodontite hanno un maggior rischio di dare alla luce bambini sottopeso rispetto alle madri senza parodontite. È inoltre emerso che un adeguato trattamento della parodontite consente di ridurre in modo significativo questo rischio.
Nel corso delle due giornate si è inoltre discusso di terapia causale e dell’importanza di trattare i postumi anatomici della parodontite partendo dalla chirurgia resettiva fino alle più moderne acquisizioni in campo di terapia rigenerativa. Parallelamente i relatori hanno fornito delle importanti indicazioni sulla selezione del paziente per la terapia implantare e sui criteri che devono far propendere il clinico verso questo tipo di terapia.
Di fondamentale importanza è il corretto inquadramento diagnostico che si basa su un appofondito studio del caso mediante l’impiego dell’articolatore e della moderna diagnostica per immagini per la valutazione chirurgica.
› Resoconto completo in formato PDF
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